È tempo di tirare le somme, il viaggio è finito e siamo sulla via del ritorno.

Le cose non sono andate come volevamo, c’è stata una deriva nell'organizzazione e anche in noi stessi. Ci siamo lasciati andare, rattristati dall’assenza delle moto. Qualcosa di bello però c’è stato, vedere tutti quei bambini che studiano grazie alle scuole costruite dall’associazione Cattolica per la Tanzania è un ricordo che terremo per sempre nel cassetto. Inoltre i fondi che Tanzania in Lambretta ha raccolto in un anno di duro lavoro saranno importanti per continuare i lavori e ampliare gli edifici. Noi eravamo in vacanza, ma qualcun altro si è spaccato la schiena per settimane, l'ultimo giorno abbiamo inaugurato un asilo che hanno ristrutturato i ragazzi dell'associazione, è stato un momento toccante. Un bimbo che è abituato ad andare scalzo tra fango e pietre ricorderà per sempre i clown Federico e Daniele, operai prima e giocolieri poi. Abbiamo perso l'occasione di girare la Tanzania, ma ci siamo integrati di più nella realtà locale e anche questo è interessante. Un viaggio meno nomade del solito. Adesso non resta che tornare.

Alessio

Tutto questo è stato possibile grazie ad una persona, Maurizio Lugli.