Father Beatus bring us around

Oggi è venuto in nostro soccorso Padre Beatus. Costretti in una metropoli non esattamente a misura d'uomo e non volendo far rodere il fegato a chi ci segue con un'altra giornata di mare, abbiamo accettato l'invito a visitare le parrocchie con cui collabora il "nostro" parroco. Molto gentilmente Beatus è venuto a prenderci personalmente in jeep (e ha fatto bene, per trascinare un ateo comunista in chiesa era il minimo). La prima parrocchia distava pochissimo da dove alloggiamo, ma è impressionante come sia sufficiente girare l'angolo per trovarsi in un universo parallelo. Il nostro è un quartiere di lusso, a due passi dal mare ed è incredibile quanto la povertà sia vicina. Ci siamo infilati in una stradina tutta sconnessa e abbiamo iniziato a vedere la vera Tanzania, fatta anche di povertà e gente che vive di nulla. La parrocchia è un'isola felice, dove alcuni bambini hanno la possibilità di studiare, crescere e in futuro trovare una professione.