Tuareg Rally 2013, stage 01

Nuova location, nuovo rally. Il Tuareg Rallye si rinnova spostandosi in Tunisia. La formula rimane simile al passato, si tratta di una gara genuina per amatori con un costo relativamente basso. L'organizzazione traballa un po' e gli ingranaggi sono ancora da rodare, ma la bellezza dell'atmosfera è intatta. La critica va alle modalità con cui vengono presi i tempi: dire che sono approssimativi è dire poco. Oggi il nostro Oscar Polli è arrivato secondo per cinque minuti, ma ne ha spesi almeno il triplo facendo la fila ai check point per farsi timbrare la tabella oraria. Per un professionista è inammissibile e anche per un amatore può risultare fastidioso. I tedeschi giustificano i ritardi spiegando che alla fine della gara è un gap che hanno tutti e i distacchi tra piloti sono di ore, quindi non cambia nulla, ma la spiegazione regge poco. Bisogna considerare che siamo ad una gara nel cui regolamento è consigliato di non superare i 90 km/h, però. Insomma, ci sono un po' di contraddizioni. È una avventura dove arrivare in fondo è già una vittoria, una gara vecchio stampo dove il cronometro è un po' in secondo piano. A qualcuno piace, a qualcuno no. Una cosa è certa, oggi il vincitore poteva essere Oscar.

La tappa si è svolta in un fazzoletto di sabbia di pochi chilometri, le condizioni non erano facili e pure essendo breve molti si sono trovati in difficoltà. I Profi percorrevano circa 100 km facendo due giri ad anello leggermente diversi, mentre gli amatori ne facevano uno solo.